Le nuove tecnologie della digitalizzazione: più valore al gestionale ERP

Gestionale ERP

Da diverso tempo l’area di influenza di big data, Internet of Things, blockchain, realtà aumentata et similia ha superato i confini del comparto industriale per abbracciare il perimetro delle imprese. La Quarta Rivoluzione Industriale ben riassunta dall’etichetta di Industria 4.0 sta lasciando definitivamente il posto alla ben più omnicomprensiva Impresa 4.0. Al suo interno, software gestionale ERP sempre più avanzati, oggetti intelligenti e automazioni di ultima generazione consentono di digitalizzare parti sempre più ampie del processo produttivo.

Considerate fondamentali dalle aziende interessate a raggiungere i propri obiettivi di digital transformation, le tecnologie innovative offrono a chi le implementa maggiori vantaggi competitivi. Non a caso, le preferenze cadono su piattaforme capaci di unificare i dati raccolti e che permettono di utilizzarli in tutte le tecnologie intelligenti e i processi di business. Non stupisce allora che l’ultima fotografia scattata per il 2019 da IDC tratteggi un quadro in cui, in Italia, il mercato ERP (Enterprise Resource Planning) sta evolvendo a ritmi estremamente dinamici, anche grazie all’affermarsi del cloud computing.

Nello specifico, con un giro d’affari previsto di oltre 2,1 miliardi di euro entro il 2022, la domanda per un gestionale ERP si appresta a registrare un incremento di 6 punti percentuali rispetto agli 1,7 miliardi riportati dal comparto nel 2018. Di questa cifra, la quota relativa alle licenze erogate sulla “nuvola” dovrebbe passare da 321 a 681 milioni di euro entro i prossimi tre anni.

Un gestionale ERP di classe business risulta, infatti, tra le principali aree di investimento per le medie e grandi aziende italiane tanto che, sempre secondo gli esperti di IDC, il mercato ERP e CRM (Customer Relationship Management) in cloud si appresta a superare il miliardo di euro entro il 2022. Accanto agli innegabili vantaggi del software in cloud erogato on demand attraverso la Rete – con conseguente risparmio su acquisto, installazione e manutenzione, per non parlare della scalabilità e dell’accesso in mobilità, senza limiti spazio-temporali, indipendentemente dal tipo di dispositivo – a farsi largo è la disponibilità di nuove funzioni di intelligenza artificiale e machine learning.

Del tutto aderenti alle necessità di aziende sempre più interessate a forme di interazioni più naturali con i propri clienti e di capacità predittive per operare scelte strategiche, i software di nuova generazione puntano su queste tecnologie per offrire customer experience rivoluzionarie ed inaspettate ottimizzazione di performance. Abilitati dalle nuove tecnologie e dall’uso intelligente dei big data, un gestionale ERP di ultimissima generazione non consente solo di snellire i processi in azienda e di migliorare l’affidabilità delle operazioni. Combinati tra loro i tool gestionali e di customer management permettono la creazione di nuove forme di collaborazione all’interno dei singoli processi, mentre nuove chatbot sfruttano le potenzialità di AI e machine learning per aprire nuovi canali di comunicazione con i clienti.

In particolare, i progetti di trasformazione digitale basati su un gestionale ERP di nuova concezione rispondono alla duplice esigenza di integrare in un’unica piattaforma tutte le operazioni a supporto della clientela e di riunire le informazioni provenienti da tutti i processi in un solo “data-system”. In questo modo, in base ai propri differenti livelli di maturità digitale e agli specifici obiettivi di business, ciascuna azienda sfrutta una o più tecnologie intelligenti. Le imprese che operano nella produzione discreta, ad esempio, stanno privilegiando l’implementazione o l’ampliamento di soluzioni per la manutenzione predittiva, mentre le aziende del Retail stanno concentrando l’attenzione sull’utilizzo di big data e analytics predittivi per prendere decisioni ragionate sulle abitudini dei consumatori e sull’assortimento.

Per definirsi davvero tale, una intelligent enterprise deve – prima di tutto – connettere persone, processi, dati e tecnologie. Per far questo e guidare, quindi, l’innovazione al meglio al fine di raggiungere gli obiettivi di trasformazione digitale che la portino ai massimi livelli di competitività, l’impresa deve sfruttare quanto la tecnologia le mette a disposizione (IoT, intelligenza artificiale, realtà aumentata, machine learning e blockchain) facendo di più con meno.