Il software gestionale come piattaforma per l’efficienza aziendale

Enterprise resource planning

Nella sua accezione più evoluta, il software gestionale è al servizio dei processi produttivi. Offre controllo sulle performance di processo e supporta le decisioni strategiche del management, a prescindere dalla dimensione dell’azienda e dal settore di appartenenza.

A renderlo uno strumento fondamentale per l’efficienza operativa sono le molteplici funzionalità che, nell’era digitale, integrano analisi dei dati in tempo reale per ottimizzare risorse e consentire di prendere decisioni informate. Un software gestionale, infatti, non ha nulla a che vedere con un semplice programma per la contabilità.

Nella sua dimensione più completa di ERP – Enterprise Resource Planning, ossia “pianificazione delle risorse di impresa”, il sistema integra in un’unica piattaforma l’intero ecosistema aziendale. Parliamo di amministrazione, finanza, produzione, acquisti, vendite, gestione degli ordini e del magazzino, logistica, servizi di post-vendita e di molto altro ancora, per un controllo centralizzato dei processi e una pianificazione ottimale delle attività di business.

In tal senso, i sistemi ERP implementati in oltre il 50% delle aziende europee portano ordine nel caos grazie a una struttura di dati comune e definita. Essa funge da base e allinea dipartimenti e flussi di lavoro offrendo il medesimo “look and feel” a tutte le attività di business, che vanno dal back office al front office.

Ma è davvero ovunque così? Secondo l’Osservatorio ICT & PMI della School of Management del Politecnico di Milano le applicazioni gestionali attualmente in uso nelle aziende italiane sono riassumibili in cinque categorie principali: ERP internazionali, gestionali nazionali, gestionali verticali, sistemi sviluppati ad hoc e pacchetti semplici.

I primi, gli ERP internazionali, forniscono elevata – per non dire completa – copertura funzionale integrata, garantita da un’unica base dati condivisa. Gli altri, invece, propongono un prodotto software altamente localizzato e solitamente rispondente a puntuali esigenze che, di converso, porta con sé una serie di svantaggi, fra cui, in primis, quello dell’impossibilità di garanzia del dato e di un consistente processo end-to-end. Parliamo di tecnologie proprietarie, non allo “stato dell’arte”, e che, nella generalità dei casi, finiscono con il determinare vincoli all’evoluzione futura.

C’è da dire che, con il continuo progredire delle tecnologie, l’hardware e il software on premise hanno lasciato il posto a nuove modalità di fruizione delle funzionalità degli ERP. L’affermarsi del cloud e del Software-as-a-Service ha infatti contribuito allo sdoganamento di innovativi modelli di accesso agli ERP internazionali, oggi ormai alla portata delle PMI.

Inoltre, l’avvento del digitale ha letteralmente modificato i confini della gestione di impresa che oggi, grazie a tecnologie emergenti come l’Internet of Things, trova nella gestione integrata e digitalizzata dell’impresa la via per snellire procedure e processi produttivi aumentando, al contempo, il fatturato. Così si raggiunge un livello di efficienza che solo l’uso di un’unica soluzione software, da cui prelevare e inserire dati, consente di ottenere insieme ad approfondite analisi di business volte a guidare decisioni aziendali “ragionate”.

Non a caso, tra i principali vantaggi dell’implementare sistemi gestionali integrati e di moderna concezione figura una migliore comprensione del business dettata da informazioni generate in tempo reale sotto forma di report. Da qui la definizione di processi aziendali più mirati, definiti e veloci, con un relativo risparmio in termini di costi operativi, mentre una user experience comune tra funzioni aziendali e processi di business porta con sé una migliore efficienza.

Infatti, l’utilizzo di un moderno software gestionale (vale a dire intelligente e abilitato al cloud), permette all’azienda che lo adotta di traghettare se stessa oltre i processi interni verso una visione che include clienti e fornitori.

Analisi avanzata, automazione, apprendimento automatico si aggiungono così all’elaborazione dati in tempo reale per semplificare attività di routine ed eliminare gli errori umani per processi decisionali più incisivi e guidati dai dati.

L’efficienza – in azienda – passa proprio da qui.